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Cos'è la sindrome di Shin Splints? I consigli del Dott. Mattia Luca Castellani.

Cos'è la sindrome di Shin Splints? I consigli del Dott. Mattia Luca Castellani.

A cura del dott. Mattia Luca Castellani

Noene è costantemente impegnata a confrontarsi con gli esperti di settore (ortopedici, fisiatri, preparatori atletici, atleti professionisti, etc..) nella ricerca di un miglioramento continuo dei propri prodotti. Questo per garantire il massimo benessere attraverso l'utilizzo delle nostre solette e dei nostri plantari. In questo caso, il dott. Mattia Luca Castellani ci spiega cos'è la Sindrome dello Shin Splints e come si cura.

  1. DESCRIZIONE
  2. SINTOMI
  3. CONSIGLI SPRATICI
  4. I RIMEDI NOENE®

1. DESCRIZIONE

La sindrome di Shin Splints (o patologia da stress della zona medio-tibiale) è una patologia che si manifesta con dolore sulla porzione anteriore o interna della gamba. Gli atleti più a rischio di questa sindrome sono specialmente i novelli corridori, che ancora non sono abituati allo stress della corsa o gli atleti, che non fanno appropriato stretching prima di correre. 5. traumi podista_noene_shin_splits

2. SINTOMI

Con la sindrome di Shin Splints, la dolenza si estende lungo la porzione inferiore della gamba internamente o frontalmente, o su entrambe le superfici. banner-acquista-ora-articoli  

3. CONSIGLI PRATICI

I corridori, per alleviare la sindrome di Shin Splints, dovrebbero rinforzare i muscoli della porzione inferiore della gamba. Potrebbero nuotare o fare della bicicletta come forme alternative di esercizio e comunque, se i sintomi persistono, è bene che si facciano visitare da un medico specialista.  

Mattia-CastellaniDott. MATTIA LUCA CASTELLANI Dottore in Scienze Tecniche Ortopediche Torino Email: castellani_mattia@hotmail.com Tel.+39 327 933 4124

 

4. I RIMEDI NOENE® 

Specie in una fase iniziale, quando si riprende a fare sport dopo molto tempo, è bene prevedere una serie di accorgimenti che ben dispongano il fisico agli stress a cui non era più abituato, o non lo è mai stato. Come suggerisce il dott. Castellani, è bene prepararsi mediante lo stretching, ma anche facendo altri sport. Noene-compra-adessoDal canto nostro, non possiamo che sottolineare la fondamentale importanza di prevedere i giusti accessori all’interno del proprio abbigliamento sportivo. Fatta eccezione per il nuoto, infatti, dove non esiste l’esigenza di proteggersi da impatti, in tutti gli altri sport le solette e i plantari shock-absorbing Noene® danno un contributo cruciale nella protezione del vostro corpo, prevenendo in maniera determinante le conseguenze tipiche degli impatti ripetuti con il terreno. Questa necessità è ancora più forte quando ci si appresta a iniziare una nuova attività, poiché il corpo non ha ancora acquisito l’assetto giusto e, comunque, richiede una specifica protezione continuativa. Ad oggi, sono moltissime le testimonianze che abbiamo ricevuto sia da sportivi che da persone comuni, le quali ci ringraziano per averli fatti tornare a correre senza problemi o, più semplicemente, per averglieli evitati. Chiunque, infatti, può facilmente riscontrare i benefici delle solette e dei plantari shock-absorbing Noene® in un brevissimo lasso di tempo, in genere nell’arco di due settimane. Le proprietà di Noene® sono di natura meccanica e non prevedono quindi alcun effetto di tipo psicologico (c.d. effetto placebo). Per questo il loro successo è inarrestabile e le testimonianze dirette di chi le usa sono il miglior modo per noi di sensibilizzare le persone sull’argomento. Inoltre, le solette e i plantari antishock Noene® sono riconosciuti come dispositivo medico di classe 1 in base alla direttiva comunitaria 2007/47/CE.

Se indosserete i plantari e le solette shock absorbing Noene® le vostre gambe vi ringrazieranno!


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