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Conosci la sindrome di Tietze? Consulta il nostro articolo..

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  1. LA SINDROME DI TIETZE
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I POSSIBILI RIMEDI
  5. IL GRIP NOENE®

1. LA SINDROME DI TIETZE

La sindrome di Tietze prende il nome da Alexander Tietze, un chirurgo tedesco che per primo descrisse la patologia nel 1921. E’ un disturbo infiammatorio che colpisce le cartilagini situate a livello costale  e fra le articolazioni che collegano le costole allo sterno e lo sterno alla clavicola. La patologia si manifesta attraverso:
  • - dolore;
  • - gonfiore;
  • - indolenzimento;
  • - difficoltà nei movimenti.
L’area più colpita è localizzata tra la seconda e terza costola anche se anche le altre aree possono essere colpite dall’infiammazione. Attualmente non è stata ancora individuata un causa ben precisa ma molti studiosi presuppongono uno sviluppo a seguito di alcuni infezioni, irritazioni o traumi di vario genere.. La sindrome di Tietze colpisce soprattutto individui (sia uomini sia donne) con età inferiore a 40 anni; non è una malattia grave ma se non viene curata adeguatamente rischia di diventare cronica. sindrome-di-tietze3

2. LE CAUSE

Come precedentemente anticipato, non è stata ancora individuata la causa specifica della malattia ma solitamente si manifesta a seguito di:
  • - infezioni;
  • - irritazioni;
  • - traumi al torace;
  • - sinusite;
  • - laringite;
  • - sforzo fisico eccessivo;
  • - tosse e vomito costanti;
  • - postumi legati a radioterapie frequenti nella zona del torace.

3. I SINTOMI

sindrome-di-tietze2La condizione patologica solitamente si presenta con i seguenti sintomi:
  • - dolore acuto oppure graduale (varia da paziente a paziente) e localizzato nel punto dove si inserisce l’infiammazione;
  • - gonfiore persistente al torace;
  • - intorpidimento generale che tende a migliorare nel tempo;
  • - difficoltà nei movimenti con il torace.

4. I POSSIBILI RIMEDI

La sindrome di Tietze viene diagnosticata  a seguito di un esame obiettivo accurato a cui seguono delle analisi di laboratorio. E’ fondamentale non confondere la malattia con la “costocondrite” (patologia molto simile che si manifesta a livello generale e non localizzato). Dopo aver diagnosticato la patologia si può procedere con:
  • - riposo;
  • - è consigliato evitare qualunque sforzo fisico che può interessare il torace (sport come il calcio, il rugby, il nuoto, ect);
  • - assunzione di antinfiammatori.
A volte la malattia può regredire autonomamente senza alcuna terapia specifica.

5. IL GRIP NOENE®

Per proteggere le braccia e il torace, il prodotto Noene® più indicato è il grip shock absorbing. Testato in moltissime circostanze,  il grip shock absorbing è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose come ad esempio l’osteoporosi alla mano. I principali benefici sono:
  • - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
  • - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
  • - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).

Utilizzate il grip shock absorbing Noene® per proteggere i vostri arti!

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