1. LA PATOLOGIA
La sindrome di Volkmann, conosciuta anche come “paralisi ischemica di Volkmann” o “contrattura di Volkmann” è stata descritta per la prima volta nel XIX secolo da Richard Von Volkmann. E’ una contrattura permanente del polso e della mano che trasforma le dita della mano come degli artigli e rende la loro estensione molto dolorosa. La sindrome interessa i muscoli flessori dell’avambraccio (il “flessore digitorum profundis” e il “flessore pollicis longus”), infatti è causata da problematiche nel flusso sanguigno (ischemia) del muscolo che solitamente si manifestano a seguito di fratture ed edemi. Le conseguenze legate al flusso sanguigno sono visibili ad occhio nudo: le dita hanno un colorito bluastro e non c’è pulsazione radiale. La malattia viene diagnosticata dopo aver eseguito degli esami accurati e può essere curata con diversi trattamenti tra cui l’intervento chirurgico.2. LE CAUSE
La sindrome di Volkmann è una contrattura permanente del polso e della mano generata da un’ischemia acuta delle fibre muscolari dei muscoli flessori dell’avambraccio. Ciò può essere causato da:
- fratture (del gomito o dell’avambraccio);- - edemi;
- - problemi compressivi del polso, della mano o dell’avambraccio;
- - utilizzo improprio del laccio emostatico;
- - ingessatura errata;
- - sindrome compartimentale;
- - passata ischemia;
- - infezione;
- - infiammazione.
3. I SINTOMI
I sintomi con cui si manifesta la sindrome di Volkmann, sono:- - dita della mano doloranti (il dolore è presente anche quando si tiene la mano a riposo);

- - dita della mano di colore bluastro;
- - pulsazione radiale assente;
- - dita della mano fredde;
- - dita deboli;
- - dita delle mani simili ad artigli;
- - estensione delle dita della mano molto dolorosa;
- - estensione delle dita della mano limitata.
4. I RIMEDI
La sindrome di Volkmann viene diagnosticata dopo aver eseguito diversi esami e visite accurate. La patologia può essere curata con diversi trattamenti ma è fondamentale intervenire il prima possibile. Per i casi meno gravi si può intervenire con la fasciotomia che è un intervento chirurgico sulle fibre muscolari. Nei casi più gravi è necessario intervenire con interventi di ricostruzione più complessi. Dopo aver effettuato gli interventi chirurgici, il paziente deve seguire un periodo di recupero fisico.
5. GRIP NOENE®
Per proteggere le mani, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose alla mano come la sindrome di Volkmann.
I principali benefici sono:
- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
Utilizzate il grip antishock Noene® per proteggere le vostre mani!
18/03/2015
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