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Sindrome del tunnel tarsale: cause, sintomi e possibili rimedi

  1. LA SINDROME DEL TUNNEL TARSALE
  2. LE CAUSE
  3. LA SINTOMATOLOGIA
  4. I POSSIBILI RIMEDI
  5. LE SOLETTE ANTISHOCK NOENE®

1. LA SINDROME DEL TUNNEL TARSALE

La sindrome del tunnel tarsale è un’anomalia della pianta del piede e più precisamente riguarda il nervo tibiale posteriore che risulta compresso. Quest’ultimo, che fa parte della branca del nervo sciatico, entra nel tunnel prossimalmente e all’interno di esso si divide in tre branche terminali: nervo plantare mediale, laterale e nervo calcaneale mediale.

Il tunnel tarsale si presenta a seguito di una lesione che può riguardare il nervo tibiale o l’area del tunnel tarsale e si manifesta attraverso una sensazione di bruciore nella zona interessata, attraverso disestesie e parestesie delle dita e della pianta del piede (oltre al bruciore si avvertono dolori pungenti, sensazione di freddo o di eccessivo calore, rigidità nelle articolazioni, formicolii).

La patologia colpisce soprattutto la fascia degli adulti e degli anziani e ricorda la sindrome del tunnel carpale nella mano anche se si tratta di una patologia molto piu' rara e complessa.

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"In fase di prevenzione, durante la fase sintomatica e il periodo di convalescenza, ritengo utilissimo, se non indispensabile, l’utilizzo di solette tipo le NOENE®, che utilizzo abitualmente per la mia attività sportiva e consiglio a tutti i miei pazienti"

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2. CAUSE

sindrome-del-tunnel-tarsale2La sindrome del tunnel tarsale tende a presentarsi nei pazienti adulti o anziani a seguito di una lesione locale del nervo tibiale o dell’area del tunnel tarsale. La lesione può essere causata da diverse patologie:

  • - Cisti tendinee: sono dei piccoli grumi non tumorali che si sviluppano soprattutto lungo i tendini, nelle articolazioni delle mani o polsi, nelle caviglie e nei piedi. Hanno una forma rotonda o ovale e contengono un liquido gelatinoso;
  • - Lipoma all'interno del tunnel tarsale: è un tumore benigno del tessuto adiposo che può comparire in ogni parte del corpo;
  • - Frattura che comprime il nervo tibiale: la frattura consiste nell’ interruzione parziale o totale della continuità di un osso; se riguarda soltanto l'osso è denominata "isolata", invece se coinvolge anche i legamenti è denominata "associata";
  • - Varici: la patologia è conosciuta anche come “vene varicose” e consiste in una dilatazione delle vene che spesso assumono un andamento tortuoso e si manifesta soprattutto negli arti inferiori;
  • - Sinostosi astragalo-calcaneali nel tunnel tarsale: sono la causa più frequente del piede piatto;
  • - Neurinomi: sono dei tumori che originano dalle cellule di Schwann che formano una guaina protettiva attorno alle fibre nervose. 

3. SINTOMATOLOGIA

La patologia del tunnel tarsale si manifesta attraverso diversi sintomi che peggiorano a seguito di un’intensa attività fisica (lavorativa e sportiva) e tendono migliorare con il riposo.

Tra i sintomi più frequenti vanno menzionati:

  • - Dolore e bruciore alla pianta del piede che tende ad aumentare quando il paziente è in una posizione eretta o cammina, anche se spesso si manifesta anche quando si assumono altre posture;
  • - Desestesie: dolori pungenti, sensazione di freddo o di eccessivo calore, rigidità nelle articolazioni;
  • - Parestesie: la sensibilità degli arti è alterata e sono interessati da formicolii;
  • - Segno di Tinel: è una manovra che viene effettuata dal medico attraverso ripetute percussioni e, nel caso in cui è presente la patologia, provoca una “sensazione di scossa elettrica” nel piede.

4. RIMEDI

sindrome-del-tunnel-tarsale4La sindrome del tunnel tarsale va curata dopo aver effettuato delle radiografie ed aver consultato un medico specializzato in grado di valutare l’origine della compressione del nervo tibiale posteriore.

Inizialmente si tende ad adottare una cura medica:

  • - Assunzione di anti-infiammatori;
  • - Infiltrazioni di steroidi;
  • - Utilizzo di bendaggi o di un'ortesi che blocchino il piede;
  • - Indossare delle scarpe adatte;
  • - Utilizzo di bendaggi o di un'ortesi che blocchi il piede;
  • - Riposo del piede.
  • - Sedute riabilitative utili per correggere posture errate;

Nei casi in cui i rimedi medici non sono sufficienti, è necessario intervenire chirurgicamente in modo da decomprimere il nervo e quindi liberarlo.

5. LE SOLETTE ANTISHOCK NOENE®

Dopo numerosi test, è stato rilevato come le solette antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre della dolorosa sindrome del tunnel tarsale. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause del tunnel tarsale sono riferibili a situazioni diverse, ma la funzione delle solette antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si incomincia a camminare. In ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanica delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la sindrome del tunnel tarsale, la tendinite, la fascite plantare).

Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione delle articolazioni e delle spalle, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione.

Le solette high-tech Noene® sono consigliate da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre le uniche al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.

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Se indosserete scarpe adatte e le solette antishock Noene®, i vostri piedi vi ringrazieranno!

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