A cura del Dott. Franzese Michele
Fisioterapista e Titolare Ryakos Center Fisioterapia Napoli
«Nella pratica quotidiana, abbiamo riscontrato che il miglior trattamento della fascite plantare prevede la combinazione di vari metodi quali: onde d’urto, stretching e solette/plantari Noene»
La fascite plantare è una problematica che affligge tantissime persone, non solo sportive.
Con questo articolo vogliamo spiegare le principali cause di tale sindrome mio fasciale dolorosa, e quali rimedi è possibile attuare per risolvere definitivamente il dolore alla pianta.
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...le vibrazioni negative derivanti dall’impatto del piede con il terreno sono tra le principali cause delle infiammazioni e dolori alle articolazioni? Tra queste rientra la fascite plantare qui descritta, ma si parla anche di mal di schiena e cervicale. Noene® è un rivoluzionario materiale shock absorbing (guarda il test di efficacia) con il quale abbiamo realizzato una speciale linea di solette in grado di frenare fino al 98% queste vibrazioni, proteggendoti in qualunque momento della giornata (lavoro, sport e tempo libero).
Le solette Noene®, Swiss Made, sono le uniche al mondo della propria categoria ad essere riconosciute come Dispositivo Medico di Classe 1.
Negli anni, abbiamo pubblicato centinaia di testimonianze di atleti e persone comuni, ma anche di esperti medici, che riconoscono alle solette Noene® proprietà e benefici senza eguali.
Alla fine di questo articolo ti suggeriamo i modelli di solette che puoi utilizzare.
[/av_toggle] [/av_toggle_container]Quali sono le cause?
Le principali cause di fascite plantare sono a carico delle articolazioni del piede.
Un piede pronato, o un piede supinato, alterano l’appoggio podalico, sia statico che dinamico, e pertanto creano una tensione anomala a carico dei muscoli della pianta e dei muscoli della catena posturale posteriore. Se tali problematiche a carico del piede vengono protratte nel tempo, senza alcuna correzione si va incontro ad una infiammazione del tessuto fasciale della pianta del piede, che prende il nome di fascite plantare.
Tale patologia è perlopiù presente negli sportivi come i podisti, che sollecitano notevolmente le articolazioni del piede, e nelle persone che utilizzano calzature non idonee. Una scarpa troppo bassa o troppo alta (tacchi) possono arrecare dei disturbi di appoggio podalico durante la fase dinamica, che sfocia poi col passare dei giorni in un’infiammazione della fascia plantare.
Molto spesso in presenza di fascite plantare vi è associato uno sperone calcaneare. La spina calcaneare è un’escrescenza ossea che si forma a livello del calcagno, al punto di inserzione tra calcagno e fascia plantare, a causa di microtraumi ripetuti della stessa fascia plantare.
[av_toggle_container initial='0' mode='accordion' sort=''] [av_toggle title='BOX DI APPROFONDIMENTO Un rimedio semplice ed efficace. L’utilizzo in tutte le scarpe delle solette Noene®...>> CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE' tags='']
...in qualunque momento della giornata (lavoro, sport e tempo libero) blocca la creazione di nuovi microtraumi da impatto, con un beneficio immediato e tangibile. Si stima che camminando la forza impulsiva di ritorno sia uguale al peso del nostro corpo e, mentre pratichiamo sport, possa addirittura arrivare a 4-5 volte (es. saltando o correndo). Ciò significa sottoporre il nostro corpo a enormi carichi per tutto il tempo passato in piedi. Nessun altro prodotto della stessa categoria è in grado di fare quello che fanno le solette Noene®, anche perché svolgono una funzione completamente diversa da quanto in commercio, risolvendo un problema finora poco noto, ma ampiamente trattato dal mondo della Medicina.In questo articolo si spiega molto bene il funzionamento della tecnologia Noene®.
[/av_toggle] [/av_toggle_container]La diagnosi
La diagnosi è di pertinenza medica e la valutazione è quasi esclusivamente clinico/obiettiva, e prevede test di digito/palpazione della regione della pianta del piede e del calcagno. In presenza di fascite plantare, il paziente riferisce dolore soprattutto dopo momenti di stasi, come al mattino al risveglio o dopo essere stato del tempo seduto o fermo sul divano. In genere, se vi è infiammazione della fascia plantare, il dolore tende a migliorare con il movimento e con applicazioni di ghiaccio. Nel caso in cui sia presente una sindrome mista, ovvero muscolare e infiammatoria, molto utili sono esercizi di stretching dei muscoli della pianta e del tricipite surale, oltre ad applicazioni di calore locale.

Come si cura?
La cura della fascite plantare prevede vari metodi di trattamento quali terapie strumentali, farmaci antinfiammatori, applicazioni di pomate e ghiaccio localmente e solette. La migliore terapia strumentale, in caso di fascite plantare, risulta essere la terapia con le onde d’urto. Tale metodica consente un recupero veloce e immediato dal dolore e dall’infiammazione, grazie al potere antinfiammatorio, analgesico e di formazione di nuovi vasi sanguigni. Nella nostra pratica quotidiana, abbiamo riscontrato che il miglior trattamento prevede la combinazione di vari metodi quali: onde d’urto, stretching e solette/plantari Noene.
Le solette Noene
Parte della sintomatologia dolorosa riferita al piede può essere prevenuta o alleviata con un trattamento mirato, ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici all’articolazione del piede. Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione delle articolazioni e delle spalle, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione.
Le solette high-tech Noene® sono consigliate da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre le uniche al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.
[av_toggle_container initial='0' mode='accordion' sort=''] [av_toggle title='BOX DI APPROFONDIMENTO Ecco i modelli di solette suggeriti per prevenire e curare la FASCITE PLANTARE >> CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE' tags='']
- Plantari ERGONOMIC-AC2 (sostituiscono le solette standard delle scarpe sportive):
Offrono un inserto in carbonio e kevlar per un migliore appoggio dell’arco plantare. Sono ottimi specialmente durante gli allenamenti poiché offrono un appoggio molto morbido, oppure in gare da ultramaratoneta. Sono molto utilizzati dai giocatori di pallacanestro, pallavolo e tennis, sia professionisti che amatoriali.- Solette UNIVERSAL-NO2 da 2 mm (si inseriscono nella scarpa solitamente a contatto con il piede o, se si preferisce l’appoggio della soletta standard, al di sotto di questa):
Le solette NO2 sono più adatte per l’utilizzo in gara, su terreni accidentati o sull’asfalto, offrendo una maggiore morbidezza, specie se si ha un peso superiore ai 70 kg. Possono essere inserite anche sotto i plantari posturali.- Sottoplantari INVISIBLE-SP01 da 1 mm (da inserirsi sotto le solette estraibili delle scarpe):
Consigliati per l'attività sportiva (gara o allenamento) o sotto i plantari correttivi per persone di peso inferiore ai 70 kg. In generale, perfetti per chi indossa scarpe strette con solette estraibili, dato il minimo ingombro e peso.- Solette URBAN-LG2 (vanno inserite sopra le solette originali):
Per le scarpe da città (es. scarpe eleganti) o per le scarpette da calcio e ciclismo senza solette estraibili, data la loro forma affusolata.- Solette OPTIMUM-OPF2 da 2 mm (vanno inserite sopra la soletta originale):
Indicate per le scarpe utilizzate nel tempo libero (es. sneakers o scarpe comode), quindi tutti i giorni. Aiutano l’assorbimento dell’acido lattico ed il rilassamento muscolare grazie alla migliore ossigenazione del circolo sanguigno. Nell'attività atletica, hanno un’azione defaticante post allenamento o gara. Se si utilizzano scarpe da città a forma affusolata (es. scarpe eleganti), allora scegliere il modello OPTIMUM-OFP01 da 1 mm. Molto utilizzate dagli atleti di Trail come supporto shock absorbing, in particolare per le parti in discesa dei percorsi. Si possono abbinare al modello UNIVERSAL-NO2 per esserle facilmente trasportabili da un paio di scarpe all'altro.NOTA: tutti modelli di solette hanno le proprietà shock absorbing della tecnologia Noene®, quindi assorbono fino al 98% le vibrazioni negative offrendo gli stessi benefici.
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