Leonardo Soresi, direttore del magazine Spirito Trail - www.spiritotrail.it -, ha testato le solette e i plantari antishock Noene®. Atleta di 42 anni, pratica da circa 15 il Trail Running. Ecco le sue parole.

Buongiorno Leonardo, come ha conosciuto le solette e i plantari antishock Noene®?
Li ho conosciuti tramite i testimonial di Noene, ovvero coloro che avendole già testate avevano raccontato la propria esperienza.
In quale situazione e per quanto tempo ha testato le solette e i plantari Noene®?
Ho fatto un mese e mezzo di test. L'utilizzo più intenso è stato quello dei sotto-plantari Invisibile-SP01 alla Dolomiti Sky Run (142 km e 9.000 m+).
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione?
Ho notato un miglioramento non tanto della prestazione quanto dei tempi di recupero, con effetti benefici sui dolori articolari post-gara.
A livello fisico, che tipo di problemi specifici (se ne aveva) è riuscito a risolvere (es. tallonite, fascite plantare, etc…)?
Nessun problema in particolare. Di sicuro, però, ringraziano i miei tendini e le articolazioni del ginocchio dopo corse da 30 ore e oltre!
MODELLI TESTATI - Sotto-plantari INVISIBLE-SP01 - Solette UNIVERSAL-NO2 - Solette OFP2NOTE DELL'AZIENDA
Come più volte sottolineato, le solette e i plantari antishock Noene® non vanno utilizzati unicamente in caso di patologie esistenti (es. fascite plantare, tallonite, tendinite, periostite tibiale, etc...), ma servono anche e soprattutto in fase preventiva, questo per evitare l'insorgere di problematiche quali traumi e infiammazioni articolari. Anche chi non soffre di particolari problemi, infatti, si rende conto della differenza data dalla presenza o meno di Noene® nelle scarpe: generalmente, percepisce una minore sollecitazione delle articolazioni e un minor affaticamento a fine giornata.