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Una soluzione per la fascite plantare

Una soluzione per la fascite plantare

“Avevo un problema ricorrente: la fascite plantare. Grazie all’utilizzo di solette Noene, che sostengono al meglio l’arco plantare, non ho più avuto alcun tipo di problema”

Avevo un problema ricorrente: la fascite plantare. Grazie all’utilizzo di solette Noene, che sostengono al meglio l’arco plantare, non ho più avuto alcun tipo di problema

Giuseppe Tripari, 200 maratone corse (comprese tutte le edizioni della Maratona di Milano), da molti anni frequenta il mondo del running e dell’ultrarunning, ed è lì che ha sentito parlare di Noene. Giuseppe ha testato quasi tutti i prodotti Noene e questa è la sua testimonianza.


In quale situazione (tipo di scarpe, terreno) e per quanto tempo ha utilizzato i prodotti Noene?

I terreni su cui abitualmente mi alleno sono quasi esclusivamente asfalto e sterrati, più o meno morbidi; in gara quasi esclusivamente asfalto, avendo dato poco spazio alle competizioni trial.

Soffre di patologie fisiche?

Ho sofferto di varie patologie, fortunatamente non gravi. Non ho mai subito interventi chirurgici, però vari acciacchi li ho avuti e in parte ancora adesso: dolori al ginocchio, fascite plantare, pubalgia.

Utilizzando Noene, quali effetti generali ha riscontrato a livello fisico e delle prestazioni?

L’appoggio del piede è fondamentale per tutti, in una sola gara si possono contare migliaia e migliaia di appoggi e anche un lieve difetto può ripercuotersi a livello fisico. Di qui nasce l’importanza della scelta del dispositivo “scarpa+soletta”, che diventa di primaria importanza. Quando metto una calzatura devo sentirmi a mio agio, deve essere confortevole e l’appoggio a sua volta sarà morbido e modulabile.

Secondo lei, quali benefici apportano per lo sport che lei pratica?

Per noi runner gli effetti positivi sono molteplici migliorando l’impatto al suolo, che è alla base di molti infortuni più o meno gravi. Ognuno di noi ha il suo difetto nell’azione di corsa, che alla lunga sfocia in una forma patologica. Le solette hanno proprio la funzione di migliorare l’assetto di corsa, di proteggere le strutture ossee, articolari e muscolari. In molti non ci pensano ma con cifre accessibili si migliora l’assetto di corsa e a ringraziare saranno tendini, ossa, articolazioni e muscoli e, soprattutto, ci si potrà allenare meglio, senza interruzione per infortuni lievi o seri, con un sensibile incremento dei risultati. Un solo consiglio per tutti i colleghi: provate il plantare che fa al vostro caso e vi assicuro che non vi pentirete della scelta.

A livello fisico, aveva problemi specifici? Se sì, quali effetti ha riscontrato?

Un problema specifico abbastanza ricorrente era la fascite plantare; grazie all’utilizzo di solette specifiche, che sostengono al meglio l’arco plantare, non ho (tocchiamo ferro) più avuto alcun tipo di problema. In passato ho anche sofferto di alcuni problemi al tibiale anteriore.

In base alla sua esperienza, consiglierebbe i prodotti Noene per il suo sport?

Certo che sì; sono prodotti pensati e realizzati per noi corridori, con una spesa tutto sommato sostenibile si migliora di gran lunga il senso di confort calzando la scarpa, e soprattutto viene a migliorare l’impatto con il terreno. Dopo che si sono portati per alcuni allenamenti non si riesce a farne a meno; il piede, la soletta e la scarpa diventano un tutt’uno. L’impatto è corretto, il peso ben distribuito, l’appoggio morbido il giusto e questo consente di correre in modo equilibrato con incremento delle performance e con una diminuzione dei traumi derivanti da un impatto troppo secco e poco protetto. Inoltre, consiglierei i prodotti di questo marchio anche per i lavoratori che passano molto tempo in piedi.