1. LA SPONDILOLISI
La spondilolisi è una patologia della colonna vertebrale che consiste nella frattura della parte posteriore della vertebra, chiamata istmo che sorregge i processi spinosi.
Le cause della frattura, che coinvolge per lo più il tratto lombo-sacrale, è in parte genetica e in parte dovuta a micro-traumi; tende a colpire principalmente coloro che passano molte ore seduti e gli sportivi che praticano i tuffi e la ginnastica artistica.
Circa il 6% della popolazione soffre di spondilolisi che, nella maggior parte dei casi, risulta essere asintomatica. E’ una patologia molto frequente fra gli adolescenti.
Se alla frattura dell’istmo è corredato anche uno scivolamento di una vertebra rispetto a qualla sottostante, si parla di spondilolistesi.
2. LE CAUSE
La patologia della spondilolisi è causata in parte da fattori genetici perché esistono delle persone che sin dalla nascita presentano delle caratteristiche anatomiche della vertebra che la predispongono ad una possibile frattura. In alcuni casi il paziente si accorge della frattura in età avanzata.
D’altra parte può essere causata da micro-traumi dovuti a sollecitazioni ripetute sulla colonna vertebrale che favoriscono la “frattura da stress” della vertebra. Le sollecitazioni possono essere sia di natura lavorativa che di natura sportiva.
[av_testimonials style='grid' columns='2' interval='5' font_color='custom' custom_title='' custom_content='#006d38'] [av_testimonial_single src='6926' name='Dott. Ernesto Ciravegna' subtitle='Specialista in chirurgia, agopuntura, mesoterapia, neuralterapia, omotossicologia, fitoterapia' link='http://' linktext='']"In fase di prevenzione, durante la fase sintomatica e il periodo di convalescenza, ritengo utilissimo, se non indispensabile, l’utilizzo di solette tipo le NOENE®, che utilizzo abitualmente per la mia attività sportiva e consiglio a tutti i miei pazienti"
[/av_testimonial_single] [/av_testimonials]3. I SINTOMI
La spondilolisi è una patologia che nella maggioparte dei casi è asintomatica. Spesso i pazienti affetti dalla patologia se ne accorgono in età avanzata perché compaiono alcuni sintomi specifici e, a seguito di una visita medica e radiologica, viene diagnosticata la malattia. La sintomatologia è la seguente:
- - dolore alla colonna lombare irradiato alle cosce;
- - tensione dei muscoli posteriori;
- - debolezza muscolare;
- - deterioramento dei riflessi;
- - compromissione delle radici spinali;
- - dopo l’adolescenza può manifestarsi la spondilolistesi (nel 50-60% dei casi).
4. I POSSIBILI RIMEDI
La patologia della spondilolisi spesso è asintomatica ma in alcuni casi, e soprattutto durante l’età adolescenziale, possono presentarsi alcuni sintomi per cui è fondamentale una diagnosi specifica in modo da intervenire celermente.
Il trattamento iniziale è di tipo conservativo:
- - è consigliato sospendere ogni tipo di attività sportiva,
- - è consigliato tenere a riposo la colonna vertebrale;
- - è necessario prendere degli antidolorifici ed antiinfiammatori;
- - è consigliato indossare un busto per correggere la postura;
- - è necessario svolgere attività riabilitativa per rinforzare la muscolatura.
Nel caso in cui la terapia conservativa non sia sufficiente e non si hanno degli evidenti miglioramenti dopo un periodo di sei mesi, è necessario intervenire chirurgicamente in base alla gravità della frattura.
5. LE SOLETTE ANTISHOCK NOENE®
Dopo numerosi test, è stato rilevato come le solette antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di spondilolisi. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo la colonna vertebrale.
Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause della dito a martello sono riferibili a situazioni diverse, come ad esempio l’utilizzo di scarpe non adatte, ma la funzione delle solette antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si incomincia a camminare. In ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanica delle vertebre provocando numerose patologie (ad esempio la spindilolisi, la tendinite, la fascite plantare..).