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Lo Sport Blog RunningCharlotte ha pubblicato una recensione sulle nostre solette...

Lo Sport Blog RunningCharlotte ha pubblicato una recensione sulle nostre solette...

Carlotta Montanera di giorno lavora in L'Oreal a Torino e nel tempo libero corre. Ma, non solo corre, si racconta. Carlotta ha infatti ideato e cura lo Sport Blog "RunningCharlotte", un interessante blog in cui descrive le sue avventure, esprime opinioni e da consigli pratici a tutte le donne che intendono avvicinarsi alla corsa.

Abbiamo avuto la possibilità di far testare a Carlotta le nostre solette e dobbiamo ammettere che non ci aspettavamo una recensione così entusiasta e, tra l'altro, ottimamente presentata.

Crediamo in tutte le forme di comunicazione, ma soprattutto in iniziative come questa poiché sono a metà tra il tecnico e l'amatoriale, permettendo a chiunque di capire cosa significa correre e, soprattutto, darsi una chance nell'avvicinarsi a questo splendido sport, oltre che ad un modo super salutare ed economico di tenersi in forma.

Si può infatti correre quasi ovunque, in qualunque momento. Bastano un paio di scarpe, calzoncini e una maglietta. E, ovviamente, un paio di solette Noene®!

Abbiamo trascritto qui una parte della recensione apparsa sullo Sport Blog di Carlotta, che è possibile seguire anche sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

Quando ero piccola pronavo, tanto. Le mie caviglie giravano in dentro. Era un difetto ben visibile anche da ferma, soprattutto da ferma. Mi ricordo delle ciabatte che si usavano alle elementari. Andavano di moda quelle in capretto alte sulla caviglia. le mie erano deformate.

Così la scelta è ricaduta sulla correzione con plantari. Andata da ortopedico a Torino (e da Aosta negli anni 80 mi pareva lontanissimo), preso calco del piede e trac: plantare.

Da allora ho detestato i plantari. Li ho messi allora e poi mai più. Erano una tortura.

Forse in quel caso servono, ma ora se ne fa un gran parlare e io sono scettica: il piede è fatto per funzionare così com’è… il corpo si adatta alla sua forma e di conseguenza agisce. Per me è una regola semplice.

Così la prima volta che ho sentito parlare di Noene non l’ho presa in considerazione più di tanto. Sì che sono solette e non plantari, ma superficialmente li giudicavo simili come concetto.

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