A cura del dott. Mattia Luca Castellani
Noene è costantemente impegnata a confrontarsi con gli esperti di settore (ortopedici, fisiatri, preparatori atletici, atleti professionisti, etc..) nella ricerca di un miglioramento continuo dei propri prodotti. Questo per garantire il massimo benessere attraverso l'utilizzo delle nostre solette e dei nostri plantari. In questo caso, il dott. Mattia Luca Castellani ci spiega cos'è la tendinopatia (tendinite, tenosivite e tendinosi) e come si cura.
1. LA TENDINITE
La tendinopatia è un problema che affligge molti sportivi nei periodi di attività più intensa e quindi è sempre un dramma perché per curarsi devono fermarsi, rischiando di rimanere indietro con la preparazione o addirittura dover saltare un appuntamento importante.
La tendinopatia è una generica condizione clinica in cui è coinvolto il tendine o le parti immediatamente adiacenti che si presenta a seguito di un abuso di carico (overuse) o di altre condizioni.
Ogni muscolo alle sue estremità ha dei tendini, ma in base alla sede e alla funzione del muscolo anche la struttura del tendine cambia. Dal punto di vista biomeccanico, si distinguono infatti tendini di ancoraggio e tendini di scorrimento. Questi ultimi sono provvisti di una guaina (guaina tendinea o sinoviale) che li protegge durante la loro attività e sono quelli interessati da questo tipo di patologie.
All'interno delle tendinopatie vanno però distinte:- - TENDINITE: infiammazione del tessuto tendineo vero e proprio;
- - TENOSINOVITE: infiammazione della guaina sinoviale che riveste le strutture tendinee;
- - TENDINOSI: processo degenerativo di una o più strutture tendinee.
I tendini hanno una capacità di rigenerazione più lenta rispetto alle strutture muscolari a cui si legano, ma sono anche molto più resistenti e quindi difficilmente lesionabili in condizioni normali, sovente, nella mia professione il quadro della tendinite si presenta maggiormente rispetto a contratture muscolari. Tuttavia i ripetuti insulti da sovraccarico che gli sportivi percepiscono possono causare microlesioni che in breve tempo le cellule del tessuto non riescono più a riparare. Nel caso del tendine di Achille, il sovraccarico può essere dato dai continui salti e relativi atterraggi, un eccesso di prono\supinazione del piede con una conseguente trazione al di sopra del normale del tendine ma anche dal correre con i muscoli affaticati visto che la tendinopatia dell'achilleo colpisce solitamente atleti che praticano sport in cui si corre.
Si tratta quindi di stress meccanici, a volte accoppiati a fattori congeniti, ma non si devono sottovalutare altre cause, per esempio quelle
farmacologiche.
Con la mia professione di Tecnico Ortopedico, sono preparato per trattare il corpo come un’unica entità, al contrario del focalizzare semplicemente il trauma, nonostante posso definire la mia specialità l'arto inferiore. Lavoro per identificare la vera causa del problema. È mio intento, nella maggior parte dei casi, sviluppare un programma di riabilitazione con l'ausilio di un'equipe composta da medici sportivi e terapisti. L'ottanta per cento dei traumi del corridore sono dovuti ad errori di allenamento, il resto ad infortunistica. La vulnerabilità del piede e dell’arto inferiore del corridore risulta evidente se si considerano questi numeri: 800 battute del piede ogni 1600 metri di corsa, da 3 a 8 volte il peso del corpo la forza trasmessa alle estremità ad ogni falcata. Ogni maratona cittadina, ogni allenamento domenicale sono tonnellate di carico e spinta su ciascuna articolazione degli arti inferiori. Secondo la mia esperienza e anche attraverso alcuni riscontri positivi sui miei assistiti, trovo nel corretto appoggio plantare, la “chiave di volta” di numerose patologie. Tutto il nostro peso, alla fine, viene scaricato sull'estremità inferiore del nostro corpo che, tra l'altro, è anche quella deputata a condurci passo dopo passo nella nostra vita.
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...le vibrazioni negative derivanti dall’impatto del piede con il terreno sono tra le principali cause delle infiammazioni e dolori alle articolazioni? Tra queste rientra la fascite plantare qui descritta, ma si parla anche di mal di schiena e cervicale. Noene® è un rivoluzionario materiale shock absorbing (guarda il test di efficacia) con il quale abbiamo realizzato una speciale linea di solette in grado di frenare fino al 98% queste vibrazioni, proteggendoti in qualunque momento della giornata (lavoro, sport e tempo libero).
Le solette Noene®, Swiss Made, sono le uniche al mondo della propria categoria ad essere riconosciute come Dispositivo Medico di Classe 1.
Negli anni, abbiamo pubblicato centinaia di testimonianze di atleti e persone comuni, ma anche di esperti medici, che riconoscono alle solette Noene® proprietà e benefici senza eguali.
Alla fine di questo articolo ti suggeriamo i modelli di solette che puoi utilizzare.
[/av_toggle] [/av_toggle_container]Essendo questo materiale un elastomero vibro-assorbente, composto da micro-cellule cristalline, che fa parte della grande famiglia del caucciù, possiede però delle peculiarità che lo distinguono da tutti gli altri materiali della stessa “famiglia”: leggerezza, elasticità, longevità. L’elasticità del Noene® permette di assorbire l’energia, l'ammortizzamento che offre consente di disperderla distribuendo al meglio i carichi su tutta la regione del piede in modo omogeneo senza traumatizzarlo.
Consiglio ai miei pazienti, con loro grande soddisfazione dopo averle indossate per chilometri, calzature da running con un assetto neutro o addirittura, le mie preferite, sono scarpe da corsa con la suola composta da materiali molto rigidi (non ammortizzanti) nella parte posteriore esterna (prima zona d'impatto). Sono contrario invece a suole composte da aria e gel (a meno che questi elementi siano contenuti in piccolissimi compartimenti) che, a mio avviso, accentuano, perlomeno in una corsa la mal posizioni del piede. Vietate categoricamente calzature con la suola troppo usurata. Un runner pronatore, per esempio, tende a correre con l'arco plantare che cede verso l'interno, un supinatore verso l'esterno accentuando il suo difetto utilizzando una suola morbida. Unico modo per limitare i danni all'articolazione del ginocchio e del malleolo laterale a livello della tibio-tarsica sarà eseguire falcate con la l'estremità del piede extraruotata a scapito poi di infiammazioni alla regione addomino-pubo-crurale (pubalgie).
Queste cosiddette suole ammortizzanti, sono le principali generatrici del famoso “effetto molla”, spesso citato nella letteratura sulla biomeccanica. Ciò che caratterizza questi materiali è che decuplicano l’effetto dannoso delle onde shock anziché contenerlo, provocando la serie di problematiche evidenziate in precedenza.
L'elastomero Noene® è eccezionale già a 1- 2 mm in quanto già sufficientemente spesso per ammortizzare il ritorno delle onde shock dovuto all’interazione piedi/scarpe/suolo neutralizzando l’onda di shock, vera energia negativa che percorre il nostro corpo durante la corsa su suoli duri. Utilizzo il Noene® con spessori maggiori a 2mm quando l'assistito (sportivo) pesa dagli 85 kg in su. Questa esasperazione di appoggio scorretto mette a dura prova i nostri tendini con continue tensioni aggravate dall'impatto al terreno. Con il connubio suola rigida, plantare con correzione degli anche minimi difetti strutturali anatomici del piede e il Noene® ad dissipare l'energia negativa che ritornerebbe passo dopo passo dal calcagno al cranio, ho ottenuto ottimi risultati. A prescindere dalla causa o dalla sede, ogni tendine di scorrimento può sviluppare una tendinopatia anche se i più colpiti restano il tendine di Achille a livello del piede e quello rotuleo a livello del ginocchio. Gli sportivi e tutti quelli che svolgono attività che mettono in tensione gli stessi tendini in maniera ripetitiva.
[av_toggle_container initial='0' mode='accordion' sort=''] [av_toggle title='BOX DI APPROFONDIMENTO Un rimedio semplice ed efficace. L’utilizzo in tutte le scarpe delle solette Noene®...>> CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE' tags='']
...in qualunque momento della giornata (lavoro, sport e tempo libero) blocca la creazione di nuovi microtraumi da impatto, con un beneficio immediato e tangibile. Si stima che camminando la forza impulsiva di ritorno sia uguale al peso del nostro corpo e, mentre pratichiamo sport, possa addirittura arrivare a 4-5 volte (es. saltando o correndo). Ciò significa sottoporre il nostro corpo a enormi carichi per tutto il tempo passato in piedi. Nessun altro prodotto della stessa categoria è in grado di fare quello che fanno le solette Noene®, anche perché svolgono una funzione completamente diversa da quanto in commercio, risolvendo un problema finora poco noto, ma ampiamente trattato dal mondo della Medicina.In questo articolo si spiega molto bene il funzionamento della tecnologia Noene®.
[/av_toggle] [/av_toggle_container]2. LE CAUSE
C'è poi tutta una serie di fattori di rischio che predispone all'infiammazione dei tendini, tra cui l'età, a causa della naturale usura a cui vanno incontro tutte le strutture del corpo, tendini compresi e il sovrappeso, poiché i chili in eccesso gravano sui tendini. Per evitare di incorrere in tendinopatie è necessario innanzitutto ridurre, dove possibile, i vari fattori di rischio. Se poi per lavoro o per sport si svolgono movimenti ripetuti e continui è bene sempre accertarsi di mantenere una postura corretta mentre si li svolge, anche mediante l'utilizzo di un plantare su misura non necessariamente correttivo ma fisiologico integrato con il Noene®, soprattutto alla regione del calcagno.

Il dott. Mattia Luca Castellani è dottore in Scienze Tecniche Ortopediche.
Per contattarlo: castellani_mattia@hotmail.com - cell.: 327-9334 124.
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- Plantari ERGONOMIC-AC2 (sostituiscono le solette standard delle scarpe sportive):
Offrono un inserto in carbonio e kevlar per un migliore appoggio dell’arco plantare. Sono ottimi specialmente durante gli allenamenti poiché offrono un appoggio molto morbido, oppure in gare da ultramaratoneta. Sono molto utilizzati dai giocatori di pallacanestro, pallavolo e tennis, sia professionisti che amatoriali.- Solette UNIVERSAL-NO2 da 2 mm (si inseriscono nella scarpa solitamente a contatto con il piede o, se si preferisce l’appoggio della soletta standard, al di sotto di questa):
Le solette NO2 sono più adatte per l’utilizzo in gara, su terreni accidentati o sull’asfalto, offrendo una maggiore morbidezza, specie se si ha un peso superiore ai 70 kg. Possono essere inserite anche sotto i plantari posturali.- Sottoplantari INVISIBLE-SP01 da 1 mm (da inserirsi sotto le solette estraibili delle scarpe):
Consigliati per l'attività sportiva (gara o allenamento) o sotto i plantari correttivi per persone di peso inferiore ai 70 kg. In generale, perfetti per chi indossa scarpe strette con solette estraibili, dato il minimo ingombro e peso.- Solette URBAN-LG2 (vanno inserite sopra le solette originali):
Per le scarpe da città (es. scarpe eleganti) o per le scarpette da calcio e ciclismo senza solette estraibili, data la loro forma affusolata.- Solette OPTIMUM-OPF2 da 2 mm (vanno inserite sopra la soletta originale):
Indicate per le scarpe utilizzate nel tempo libero (es. sneakers o scarpe comode), quindi tutti i giorni. Aiutano l’assorbimento dell’acido lattico ed il rilassamento muscolare grazie alla migliore ossigenazione del circolo sanguigno. Nell'attività atletica, hanno un’azione defaticante post allenamento o gara. Se si utilizzano scarpe da città a forma affusolata (es. scarpe eleganti), allora scegliere il modello OPTIMUM-OFP01 da 1 mm. Molto utilizzate dagli atleti di Trail come supporto shock absorbing, in particolare per le parti in discesa dei percorsi. Si possono abbinare al modello UNIVERSAL-NO2 per esserle facilmente trasportabili da un paio di scarpe all'altro.NOTA: tutti modelli di solette hanno le proprietà shock absorbing della tecnologia Noene®, quindi assorbono fino al 98% le vibrazioni negative offrendo gli stessi benefici.
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[/av_toggle] [/av_toggle_container] Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione delle articolazioni e delle spalle, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione.Le solette high-tech Noene® sono consigliate da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre le uniche al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.
Solette e plantari shock absorbing Noene® per il vostro benessere!
Fabio Ricci, per esempio, si è espresso così: "I vantaggi che ho avuto con il loro utilizzo sono innumerevoli: minori traumi, tempi di recupero notevolmente ridotti, infiammazioni quasi completamente dimenticate, minor affaticamento muscolare, scomparsa di quei tipici “doloretti” caratteristici di chi corre su strada".
Nell'articolo "I traumi del podista", il dott. Mattia Castellani spiega come e perché utilizza il materiale Noene® nel suo studio, integrandolo con i plantari personalizzati che produce, al fine di massimizzare il benessere dei suoi clienti. Non solo la tendinite, quindi, ma diverse sono le problematiche che affliggono chi corre se non si protegge adeguatamente. Clicca qui per leggere l'articolo.
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Sempre il dott. Castellani, nell'articolo in cui spiega quali sono i traumi da stress tipici di chi gioca a tennis, si è espresso così: "Consiglio l’utilizzo delle solette Noene ERGONOMIC-AC2 sostituite a quelle standard in dotazione nelle calzature da tennis come preventivo dei micro-traumi anche a chi non necessita di correggere l’appoggio e/o la prono\supinazione plantare perché riduce significativamente la degenerazione fisiologica delle cartilagini".
La rivista Soul Running, invece, ha scritto di noi: "Le solette NOENE hanno lavorato per noi, silenziosamente, ma in modo continuo ad ogni appoggio. Nonostante la super ammortizzazione delle nostre scarpe i reali benefici delle solette si sono manifestati a fine giornata:nessun dolore ai piedi, articolazioni e soprattutto a livello delle schiena".
“Grazie alle solette Noene ho potuto utilizzare scarpe più leggere e performanti, facilitando così le mie performance. Le solette Noene mi hanno permesso di non incorrere in microtraumi e infiammazioni classici da sovraccarico“.
- Leggi la testimonianza di Davide Ansaldo.
“Da qualche mese ho iniziato a usare le solette Noene UNIVERSAL-NO2 in un paio di scarpe leggere e abbastanza minimal e ho notato fin da subito l’alto livello di protezione e assorbimento degli urti sia in gare trail, ma soprattutto su asfalto dove i danni alle articolazioni e alla schiena sono più importanti”
- Roberto Isolda, atleta dell’Insubria Sky Team
"I miglioramenti più concreti li ho avuti mettendo i sotto-plantari INVISIBLE-SP01 nelle scarpe da tennis perché soffro sia di mal di schiena che di infiammazione alla cartilagine del ginocchio"
- Antonio Anzoino, tennista e sciatore amatoriale
“Sugli allenamenti lunghi o gare su strada non ho più accusato affaticamento o dolore da impatto alla pianta del piede, specie a livello del metatarso e delle dita“
- Maria Ilaria Fossati, ultramaratoneta della Nazionale Italiana 100km e 24 ore
“Ho riscontrato un minor affaticamento degli arti inferiori, compreso il miglioramento rispetto ad alcune problematiche che ho alle ginocchia dovute all’agonismo fatto”
- Paolo Tiraboschi, Team Manager Sport della prestigiosa azienda Salice
“Consiglierei le solette e i plantari Noene a tutti quelli che vogliono intraprendere o comunque già si dilettano nei trail e ultra trail, ma comunque a tutte le discipline sportive che necessitano di una protezione in più per le articolazioni”
- Igor Contoz, atleta multiforme
"Io soffro periodicamente di tendinite al Tendine D’ Achille. Da quando uso costantemente le solette Noene questo problema in un anno non è ancora comparso. Premetto che annualmente tra sci di fondo e trail percorro molti chilometri"
- Carmela Vergura, atleta multiforme e sport trainer
"A livello muscolare ero stanco come tutte le altre volte, ma a livello di articolazioni era come se fossi andato a camminare. Mi continuo a concentrare sulle ginocchia, sulle caviglie, sui piedi, quel fastidio solito di una vecchia fascite plantare al piede sinistro o quella sensazione alla tibia sinistra per una periostite qualche anno fa, nulla di che come se niente fosse"
- Luca Sangiorgi, runner
"In particolare si sono ridotti anche gli indolenzimenti diffusi a cui avevo un po’ fatto l’abitudine. Adesso, insomma, va molto meglio, anche e soprattutto dopo il lavoro a terra, visto che, dopo i pattini, ho provveduto a procurarmi le solette anche per le scarpette da allenamento. Una delle mie caratteristiche, infatti, è che salto molto in alto. Questo fa sì che ricevo contraccolpi notevoli quando atterro, in palestra o sul ghiaccio."
- Valentina Marchei, 5 volte campionessa Italiana di pattinaggio artistico su ghiacchio, nonché atleta della Nazionale Olimpica a Sochi 2014
"Adesso uso le solette Noene oltre che negli scarponi da snowboard anche nelle scarpe che uso per allenarmi perché voglio preservare i talloni riducendo ogni tipo di impatto"
- Alberto Schiavon, campione di Snowboardcrossing, unico italiano ad aver vinto una medaglia ai Winter X Games
"Mi sento di consigliarle perché sono un prodotto funzionale sia per chi fa attività sportiva a livello agonistico, ma anche per coloro che semplicemente soffrono di sciatalgie in generale perché riduce veramente molto e assorbe tutte quante le vibrazioni portante anche soltanto dal normale camminare di tutti i giorni"
- Giulio Evangelista, presenter di spicco nelle convention Statunitensi IDEA, AAAI e DC-AC, è considerato un icona del fitness internazionale.
"Soffro di tallonite e fascite plantare (pratico Running, spinning, fitness, allenamento funzionale e muay thai scalza) che non sono scomparse, ma sono notevolmente diminuite. In base alla mia esperienza, ho già consigliato le solette a molte mie amiche e allieve con problemi simili e non, che le hanno già comprate e utilizzate con risultati soddisfacenti"
- Valentina Visconti, atleta Nike per il settore fitness dal 2000, ex atleta della nazionale di nuoto e, come se non bastasse, istruttrice di Muay Thai!
"Ho provato ad inserire la soletta Noene N02 e non ho più avuto alcun tipo di problema. Corro quasi esclusivamente trail e skyrace, anche di lunga distanza"
- Maurizio Mora, corridore di trail e skyrace
" toglie quel senso di vibrazione che solitamente si ha sotto il piede. Le uso costantemente in gara ed in allenamento e devo dire che molta gente ultimamente mi chiede informazioni in merito e tutti sembrano molto interessati al prodotto"
- Massimo Tagliaferri, ultratrailer
"Ormai, è un anno che uso le solette NOENE e devo riconoscere che se prima..ogni tanto..avevo qualche affaticamento articolare alle ginocchia, ora non c'è più...E dire che nell'ultimo anno ho aumentato e di molto il carico di allenamenti"
- Giulio Ornati, ultratrailer
"Certamente un migliore recupero, una protezione ulteriore e un assorbimento delle vibrazioni importante"
- Andrea Zanfini, atleta di trail running, sky running e mountain bike
"Sono circa 2 anni che li utilizzo, su tutti i terreni. In gara prediligo i sotto-plantari INVISIBLE-SP01, mentre le solette UNIVERSAL-NO2 le utilizzo prevalentemente nelle attività quotidiane"
- Danilo Lantermino, atleta che pratica running, trail running e sky running
"Ho testato le solette INVISIBILE-SP01 nelle scarpe da bici (quelle con gli agganci) per due settimane, praticando sia ciclismo su strada che fuoristrada e facendo due gare di cross country; le solette URBAN-LG2, invece, in normali scarpe da ginnastica per circa un mese, utilizzo quotidiano"
- Francesco Pavan, atleta di mountain bike cross
"Da quando uso le solette Noene sono riuscito a risolvere i miei problemi di tendinite e periostite"
- Mor Seck, specializzato negli 800 e nei 1500 metri corsa
"Ho un problema abbastanza ricorrente di fascite plantare che va e viene e, ultimamente, è rimasto stabile nonostante abbia affrontato alcuni picchi di attività che avrebbero potuto condurre a sindromi di sovraccarico"
- Andrea Vagliengo, trail runner
"Per caso, nel mese di agosto 2013, ho acquistato un paio di solette Noene di 1 mm...Da quel momento non ho più accusato problemi tendinei, anzi, non ho mai smesso di fare attività"
- Carmela Vergura, atleta di trail, triathlon e duathlon
"La pianta finalmente non presenta più il grave problema del surriscaldamento, che spesso portava a dover rallentare di molto la marcia o, addirittura, fermarsi"
- Omar Di Felice, Ultracycler
“Ho utilizzato le solette UNIVERSAL-NO2 e ho riscontrato un miglioramento significativo nell’attenuazione della fascite plantare”
- Diego Naronte, Podista
"Cominciai fin da subito a “tirare” in allenamento e non ebbi nessun problema circa il riformarsi dello stato infiammatorio"
- Iryna Bukhanska, atleta di punta del Gruppo Ciclistico Milano Sport Service
"..Mi sono trovato particolarmente bene e mi hanno fatto passare la tendinite al ginocchio"
- Francesco Conti, ala\grande, altezza 205 cm, che gioca per Lighthouse Pallacanestro Trapani
"Ridurre, con le corretta posizione del mio piede e mediante l’assorbimento delle vibrazioni con i materiali innovativi che usa, gli impatti a cui sottoponevo le mie articolazioni, mi ha dato un importantissimo aiuto per la mia ripresa sportiva"
- Daniele Sandri, guardia\ala, altezza 197 cm, che gioca per Pallacanestro Virtus Roma
"Il materiale antishock che utilizza è un importante aiuto quando atterro da un salto a canestro"
- Marco Portannese, guardia, altezza 196 cm, che gioca per Virtus Pallacanestro Bologna
"I suoi plantari scaricano di molto gli impatti al terreno dovuti ai cambi di direzione e il mio gioco risulta più leggero"
- Federico Loschi,altezza 195 cm, ala piccola e Capitano della Leonessa Brescia.
"Grazie a Noene Italia e ai plantari ERGONOMIC-AC2 e solette UNIVERSAL-NO2 per tutto l’impegno e la cura che impiegano nella prevenzione dei nostri piedi dai traumi osteo-articolari e muscolari"
- Matteo Colombo, ultratrailer
"Devo dire che da quando uso le solette urban-lg2, ovvero da 3 mesi, ho subito avvertito un deciso miglioramento, non solo ho avvertito una riduzione della sensazione di pesantezza agli arti inferiori, ma sopratutto, cosa che non mi aspettavo, si è attenuato decisamente il dolore lombare"
- Giuseppe Cama, ciclista nonché medico anestesista, rianimatore e agopuntore
"Con la solette Noene ho riscontrato un ottimo assorbimento degli shock dovuti a impatti su superfici dure, ad esempio quando salto, sia con lo snowboard che con lo skateboard. Trovo che conferisca un confort eccezionale"
- Alberto Nicola, maestro di snowboard, ex atleta del Team Salomon
"Fra settembre e novembre ho corso 8 maratone nelle 8 domeniche consecutive usando le solette Noene da 1 mm e il lunedì, al momento di alzarmi dal letto, sembrava che il giorno prima avessi soltanto corso la classica oretta"
- Mauro Firmani, ultramaratoneta e maratoneta, con all'attivo oltre 145 maratone!
"Quest'anno infortuni zero e tendiniti ko. Per questo, non finirò mai di ringraziare Noene. Adesso uso le solette sempre, dal semplice camminare alla scarpa da bici"
- Carmela Vergura, pratica Trail, Ultratrail, Skyrace, Triathlon e molto altro.
"Per molti anni ho avuto problemi ad ossicini (sesamoidi) del piede; appena ho indossato i talari e facendo tipici esercizi di ginnastica, ho avuto subito la sensazione di avere l’osso protetto e quindi più sollievo e meno dolore"
- Chiara Ianni, pratica e insegna ginnastica ritmica
"Ora, dopo due mesi di utilizzo dei sotto-plantari da 1 mm, mi pare proprio di avere avuto un beneficio: al mattino, a freddo, non riscontro più tensione o dolorini ai tendini"
- Cinzia Rossi, tennista over 50
"Ho praticamente corso tutta la stagione con il sottoplantare SP01 inserito fra scarpa e soletta...riduzione delle vibrazioni e minor stress in tutto il piede, il maggior vantaggio"
- Massimo Tagliaferri, ultratrailer
"Devo dire che con queste solette sento meno dolore sul tendine di Achille che spesso mi si infiammava"
- Max Rossini, Presidente e organizzatore di A.S.D. Tibur Ecotrail
"Prima soffrivo di dolori ai tendini. Ho notato che sono molto diminuiti o addirittura scomparsi. Inoltre riesco a recuperare le fatiche più velocemente"
- Marco D'Innocenti, ultramaratoneta
"Proprio niente male!!! Ormai le uso con regolarità e le consiglio a tutti sia per la pratica sportiva che nella vita quotidiana"
- Marco Leone, naturopata – iridologo – istruttore certificato fitwalking e fitwalking cross secondo il metodo Maurizio Damilano
"Ho notato uno scarico migliore nell’impatto con l’asfalto, grazie al quale sono riuscita a risolvere la mia fascite plantare"
- Simona Laureti, podista - ciclista - arbitro di calcio

"Ho sofferto spesso di problemi ai piedi legati ai vari traumi causati dagli impatti col terreno; nel periodo di prova non ho più avuto alcun problema"
- Daniele Raimondi, atleta di 22 anni che corre i 400 m da ormai 8 con un personal best di 47”05
"Le uso sia in gara che in allenamento, da circa due mesi, sia sulle corte che sulle lunghe distanze"
- Giuseppe Bizzarri, runner di 56 anni
"Sto usando le solette OFP1 che mi stanno dando dei benefici circa il problema più grande da me riscontrato durante la pratica dell’ultracycling: il riscaldamento della pianta del piede"
- Omar Di Felice, Ultracyclist
"Per quanto mi riguarda, i sottoplantari SP01 sono stati FONDAMENTALI nel raggiungimento dei miei obbiettivi agonistici, soprattutto nel centrare l’obbiettivo di chiudere la mia prima maratona in meno di 4 ore e senza soffrire"
- Francesca Zini, runner
"Il mio consiglio, a chi ancora non li ha, è di correre ad acquistarle così da prevenire gli infortuni e non solo. Infatti, la prestazione migliora in quanto il piede diventa più reattivo"
- Rosa Alfieri, maratoneta
"Con i plantari ERGONOMIC-AC2 buonissima sensazione, specialmente nel contenere l’appoggio del piede e, di conseguenza, meno sovraccarico delle caviglie che sono il mio punto dolente"
- Giovanni Maiello, runner e trailer
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