1. LA TENDINITE DEL POLSO
La tendinite del polso, conosciuta anche come “morbo di Quervain” (dal nome dell’ortopedico svizzero che descrisse la malattia) è una patologia che colpisce i due tendini estensori del pollice nel passaggio della guaina tendinea a livello del polso. I due tendini si infiammano oppure vengono compressi e ciò provoca dolore e gonfiore lungo il lato del polso verso il pollice. Il dolore tende ad aumentare quando si afferra un oggetto, quando si stringe il pugno, quando si ruota il polso e quando si muove il pollice. La tendinite del polso si manifesta quando si utilizza in maniera eccessiva e sbagliata il polso, colpisce le donne in gravidanza e chi soffre di artrite reumatoide. La patologia è molto diffusa fra le donne di mezza età.2. I FATTORI DI RISCHIO
I maggiori fattori di rischio che possono provocare la tendinite di Quervain sono:- - utilizzo ripetitivo e sbagliato il mouse (la patologia è conosciuta anche come “mal di mouse”);
- - gravidanza;
- - artrite reumatoide;
- - alcune attività lavorative come la dattilografia;
- - mamma e nonne che spesso tengono in braccio i bambini.
3. I SINTOMI
I sintomi più comini nei pazienti colpiti dalla tendinite al polso sono:- - dolore localizzato nella sezione della guaina che è attraversata dai tendini e cioè dal lato del polso verso il pollice;
- - crescita ossea a livello della guaina;
- - gonfiore a livello della guaina tendinea;
- - sviluppo di una cisti contenente liquido;
- - difficoltà di movimento del polso e del pollice.
4. I RIMEDI
Per determinare se un paziente è affetto dalla patologia, il medico può chiedere di eseguire il "test di Finkelstein": si pone il pollice contro la mano del medico, facendo un pugno con le dita chiuse sopra il pollice, e poi piegando il polso verso il mignolo. Se si soffre di tendinite del polso, verrà avvertito un forte dolore. I rimedi consigliati per curare la tendinite del polso sono:- - somministrazione di antidolorifici;
- - riposo dell’arto;
- - sospensione delle attività che possono procurare dolore al polso;
- - utilizzo di un tutore per circa 20 giorni;
- - infiltrazioni con cortisone direttamente nella parte dolorante.
5. I GRIP ANTISHOCK NOENE®
Per proteggere le mani, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività di lavoro. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose alla mano come l’artrosi. I principali benefici sono:- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività sportive (es. MTB, ) e lavorative (es. martello, martello vibratore, etc).
I grip antishock Noene® sono consigliati da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione.
Se utilizzerete i grip Noene® i vostri polsi vi ringrazieranno!
11/01/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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