Riportiamo l'articoli con il test sulle solette Noene di Roberto Albanesi.
Prima di mostrare i risultati del nostro test sulle solette Noene, per la sua piena comprensione consigliamo la lettura degli articoli:
- L’appoggio del piede
- Le solette da running
- Noene: solette e plantari (cosa sono).
La protezione
I risultati sono stati pari alle aspettative. Nessun miracolo, ma un netto miglioramento della distanza critica del soggetto (in percentuale variabile dal 20 al 50%), una riduzione dei dolori post-allenamento, una maggiore sensazione di compattezza della falcata. L’uso della soletta rende l’appoggio più stabile e ciò contribuisce a una piacevole sensazione, soprattutto nella fase di spinta. L’uso della soletta dovrebbe essere un must soprattutto per i principianti i quali iniziano l’approccio alla corsa molto motivati perché, come è risaputo, nei primi sei mesi è normale avere dolori da adattamento (alla corsa), dolori che le solette possono contribuire a ridurre decisamente.La prestazione
Ovviamente è lecito domandarsi se un materiale che elimina le vibrazioni non influenzi anche la forza impulsiva, assorbendone una parte. La risposta non è immediata: 1. da un lato, un minimo assorbimento esiste, quindi la prestazione dovrebbe peggiorare; 2. dall’altro, le solette riducono il tempo d’appoggio (-14%) e aumentano la fase di spinta (+17%) di fatto migliorando la performance. Chi è preoccupato dal punto 1 preferisce rinunciare alle solette nel caso di gare su brevi distanze. Su gare lunghe (diciamo dai 10000 m in poi), l’effetto antishock delle solette riduce lo stress delle articolazioni e quindi mantiene la muscolatura più efficiente, compensando ampiamente la riduzione delle vibrazioni positive che produrrebbero una maggiore spinta nella corsa. La soluzione proposta da alcuni (talloniera NOENE o simile nella parte posteriore e soletta elastica non vibro-assorbente davanti) appare quanto mai complessa e inapplicabile; innanzitutto perché vale solo per chi corre di tallone, in secondo luogo perché si crea una struttura veramente poco stabile che alla fine crea più inconvenienti che vantaggi. Il nostro test ha evidenziato che anche con le AC2 non c’è nessuna penalizzazione, anzi tutti hanno avuto la sensazione che, all’insorgere della fatica, fosse più facile gestirla proprio grazie alla mancanza della stanchezza muscolare dovuta al traumatismo della corsa; in altri termini, le gambe restano reattive più a lungo, la falcata è più regolare e la fase di spinta meno dispersa. La sensazione comune è di un complessivo guadagno sulla prestazione di 1-2″/km e che il guadagno sia tanto più sensibile quanto meno elevato è il livello del runner (caso in cui la fatica è meno gestita a livello di efficienza). Da notare che, dopo aver provato le SP01 (13 g) sotto la soletta originale della scarpa da gara, tutti sono tornati all’AC2 ritenendola perfetta dal punto di vista della stabilità. Analogamente, poiché tutti i tester nella vita quotidiana usano scarpe civili con solette, la NO2 è stata validamente sostituita dall’AC2. Provata comunque su scarpe senza soletta estraibile, la NO2 dà una sensazione piacevole, anche se a volte si sposta nella scarpa, consentendo di utilizzare anche scarpe di qualità non eccelsa, i classici modelli che dopo l’acquisto si rivelano “troppo duri”.La durata
La garanzia sulle solette è di un anno, ma la durata delle proprietà del prodotto Noene non ha scadenza e pertanto la durata delle solette dipende dall’utilizzo che se ne fa. Le SP01 da 1 mm. Senza copertura in tessuto, che si utilizzano sotto i plantari o le solette delle scarpe hanno una vita molto lunga (anni) a meno che non subiscano un attrito meccanico che le distrugga fisicamente. Le NO2 e le LG2 con copertura in tessuto, che si inseriscono a contatto del piede nelle diverse scarpe durano finché non si consuma il tessuto che le protegge anche a causa di eventuale sudore acido del piede. Le AC2 da utilizzare in sostituzione delle solette originali, sono più soggette a fattori meccanici nei giocatori di tennis, basket ecc. perché la parte in EVA subisce degli impatti che nel tempo la deformano.Conclusioni
Le solette Noene sono un accessorio irrinunciabile non solo della scarpa da running o per gli sport indoor, ma anche delle scarpe civili. Le preferenze evidenziate nel test sono state quindi:- allenamento e gare oltre i 3000 m – scarpe rigide con soletta estraibile: Ergomic AC2; per scarpe ammortizzate le Universal NO2 da inserire sopra o sotto la soletta originale.
- Gare fino a 3000 m: soletta SP01 da inserire sotto la soletta originale o NO2 da 2 mm. per una maggiore ammortizzazione
- Scarpe civili a pianta affusolata, con o senza soletta estraibile: soletta LG2.
- Scarpe civili a pianta larga con soletta estraibile: Ergonomic AC2.