“I plantari e le solette comuni sono spesso pesanti e ingombranti. Noene è invece riuscita a creare prodotti top di gamma, leggeri, confortevoli e versatili, sfruttando una tecnologia geniale”
- Giulia Vinco, 27enne veronese -

Giulia Vinco, 27enne veronese, ha conosciuto Noene tramite Giuseppe Morelli, team manager e mental coach. “In realtà avevo già fatto molte ricerche sulle solette Noene. Soffro spesso di tendinite ed ero alla ricerca di una soluzione per prevenire i traumi, inevitabili quando ci si allena in modo assiduo e spesso su strada”, ricorda Giulia, che ora fa parte del Team Noene. Negli ultimi mesi ha avuto modo di testare il sottoplantare SP01, il modello Universal-NO2, il plantare Ergopro-Ac+, e l’Optimum OFP2.
Utilizzi Noene sia in allenamento che in gara?
Universal NO2 lo indosso quotidianamente, nelle scarpe da allenamento e da lavoro. È così sottile che non dà alcun fastidio e permette tuttavia di percepirne il comfort. Le altre due tipologie, invece, le utilizzo durante e dopo le gare.
Dove li hai trovati più performanti?
Durante il Trail della Bora ho utilizzato ERGOPRO. Il terreno era particolarmente ostico: si passava dal fango alla pietra carsica e per me, che spesso mi provoco distorsioni e non corro di avampiede come i top atleti, è stata una benedizione.
Quali effetti generali hai riscontrato?
Equilibrio e bilanciamento, riduzione dei traumi alle ginocchia e meno risentimenti a livello schiena.
Nello specifico quale problema di carattere fisico sei riuscita a risolvere?
Dopo un allenamento “poco intelligente”, un mese fa ho iniziato un periodo di fermo per una tendinite al soleo. Ho scritto a Giuseppe Morelli e, dopo meno di 24 ore, avevo a casa il mio set anti-infortunio. Il recupero è stato più rapido del previsto e la scorsa settimana ho ricominciato a correre!
[av_toggle_container initial='0' mode='accordion' sort=''] [av_toggle title='BOX DI APPROFONDIMENTO Un rimedio semplice ed efficace. L’utilizzo in tutte le scarpe delle solette Noene®...>> CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE' tags='']
...in qualunque momento della giornata (lavoro, sport e tempo libero) blocca la creazione di nuovi microtraumi da impatto, con un beneficio immediato e tangibile. Si stima che camminando la forza impulsiva di ritorno sia uguale al peso del nostro corpo e, mentre pratichiamo sport, possa addirittura arrivare a 4-5 volte (es. saltando o correndo). Ciò significa sottoporre il nostro corpo a enormi carichi per tutto il tempo passato in piedi. Nessun altro prodotto della stessa categoria è in grado di fare quello che fanno le solette Noene®, anche perché svolgono una funzione completamente diversa da quanto in commercio, risolvendo un problema finora poco noto, ma ampiamente trattato dal mondo della Medicina.In questo articolo si spiega molto bene il funzionamento della tecnologia Noene®.
[/av_toggle] [/av_toggle_container]Qual è il beneficio che più ti ha colpita della tecnologia Noene?
I benefici sono davvero molti, ma vorrei sottolineare qualcosa che fa davvero la differenza nella corsa. I plantari e le solette comuni sono spesso pesanti e ingombranti. Noene è invece riuscita a creare prodotti top di gamma, leggeri, confortevoli e versatili, sfruttando una tecnologia a mio parere geniale. Mi sento fortunata e orgogliosa di promuoverne le virtù, anche se di promozione forse non avrebbero nemmeno bisogno.
(testimonianza tratta da un articolo apparso su Running Magazine 4/20018)
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