del dott. Filippo Alifredi
COME PREVENIRE I TRAUMATISMI DEL PALLAVOLISTA GRAZIE ALLE SOLETTE NOENE
Il Volley è uno splendido sport che coinvolge in Italia e nel mondo una quantità enorme di atleti , dai giovanissimi fino ai meno giovani, grazie anche al fatto che non trattandosi di "sport di contatto", sono decisamente inferiori i rischi di traumatismi da "scontro fisico"; ciò non esclude, però, il problema legato alle patologie da sovraccarico funzionale, principalmente riferite all'apparato scheletrico, caviglie, ginocchia, bacino e colonna vertebrale, dovuti principalmente alla ripetitività estrema di salti effettuati durante una partita o forse ancor più in allenamento.

Si pensi che durante un match di media durata un pallavolista di ruolo schiacciatore centrale esegue tra attacchi in "primo tempo" e finte , all'incirca duecento salti che nelle categorie maggiori raggiungono anche considerevoli elevazioni.
Le conseguenze di questo super-lavoro sono principalmente sindromi da sovraccarico che provocano tendiniti, talalgie, microfratture da stress e a seguire lombalgie e cervicalgie.
Nella mia pluriennale esperienza di chiropratico e massofisiochinesiterapista, molto spesso ho dovuto intervenire su tali problematiche, avvalendomi di svariate tecniche riabilitative fisiche (mobilizzazioni articolari, massoterapia, taping neuromuscolari) e strumentali ( elettroterapie antalgiche, ultrasuoni, vacuum ecc.) in modo da riportare il pallavolista in condizioni di tornare al più presto all' attività agonistica.
Un ruolo estremamente importante deve averlo, anche se non soprattutto, la prevenzione, che si attua principalmente attraverso una preparazione atletica mirata tale da diminuire i carichi dalle catene cinetiche eliminando vizi posturali causa di sbilanciamenti dannosi.
Negli ultimi anni ho però trovato un valido alleato per questa prevenzione nelle solette NOENE, un presidio davvero efficace e, direi, unico nel suo genere, grazie alla eccezionale capacità di assorbimento dello shock.
Indossando NOENE, i miei pazienti hanno ridotto in maniera drastica gli effetti negativi dovuti agli impatti piede-suolo, riducendo in modo pressoché immediato tutti i dolori.
Inoltre, in fase riabilitativa post-traumatica l'uso di NOENE ha ridotto i tempi di recupero di almeno un terzo rispetto alle normali terapie.
Con piena soddisfazione, consiglio ai miei pazienti-atleti l'uso di NOENE , sia si tratti di pallavolisti che di atleti praticanti altre discipline, avendo avuto ottimi riscontri su tennisti , cestisti, calciatori e schermidori.